5G Broadcast: il CRITS guida la definizione della Release 19 dello standard 3GPP
Il Centro Ricerche Rai, in collaborazione con l’EBU, ha contribuito in modo significativo all’inserimento del 5G Broadcast tra gli standard del 3GPP, partecipando attivamente ai gruppi di lavoro e contribuendo all’iter di approvazione della specifica.
Le attività di definizione della Release 19 sono iniziate nel dicembre 2024 alla Plenaria del gruppo 3GPP RAN (Radio Access Network) a Madrid, in cui sono stati approvati due Work Item strategici dedicati al 5G Broadcast, in particolare:
- l’introduzione del Time-Frequency Interleavingche consente un significativo miglioramento delle prestazioni del ricevitore in presenza di variazioni delle caratteristiche del canale di trasmissione nel tempo e nella frequenza;
- la ripartizione della banda UHF (banda 108: 470-698 MHz) in due sottobande (banda 112: 470-608 MHz e banda 113: 606-698 MHz) che permette una maggiore rapidità nell’implementazione della tecnologia, accelerandone l’adozione industriale su scala mondiale.
Nel corso del 2025, le attività sono proseguite intensamente all’interno dei gruppi di lavoro RAN1/2/3/4, grazie al contributo coordinato dei principali player industriali del settore. Rai, rappresentata da Assunta De Vita nel ruolo di delegato EBU e nella veste di Rapporteur per entrambi i Work Item, ha fornito un contributo continuo lungo l’intero processo, che si è concluso con successo alla Plenaria 3GPP RAN di Baltimora, portando alla chiusura formale di entrambi i Work Item ed il completamento delle specifiche del 5G Broadcast nello scorso dicembre 2025.
Questo risultato conferma ulteriormente il ruolo del Centro Ricerche Rai come attore chiave nell’innovazione dei sistemi di diffusione del futuro.