Version 5.04.15

Next Generation Audio

Progetto attivo

Una nuova generazione di tecnologie audio è in arrivo nel broadcasting.

E’ opportuno parlare di Next Generation Audio in quanto nel broadcasting si sta prefigurando uno scenario altamente innovativo, in cui, oltre al tradizionale aumento di efficienza di codifica tipico dell’evoluzione tecnologica, si aggiungono importanti funzionalità che richiederanno ai produttori di contenuti un adattamento della proprio workflow di produzione.

Queste funzionalità rappresentano una nuova esperienza audiovisiva basata su personalizzazione, accessibilità, ed immersività.

La personalizzazione consentirà all’utente di modellare l’esperienza in base ai propri gusti. Per esempio, durante un evento sportivo, avere la possibilità di scegliere tra diverse tipologie di commento, decidendone il livello sonoro rispetto all’ambiente o addirittura eliminando completamente il commento, esattamente come se si stesse assistendo effettivamente all’evento stesso.

Una simile personalizzazione richiederà al broadcaster la trasmissione di un segnale audio più complesso, in cui diversi oggetti audio (nel caso citato le voci di commento) non sono mixati dal broadcaster ma vengono trasmessi e codificati separatamente e poi miscelati insieme dal ricevitore in accordo con le impostazioni dell’utente.

La accessibilità consentirà all’utente con speciali esigenze associate a limitazioni uditive o visive la modificare, tipicamente enfatizzando il livello del parlato stabilito dal broadcaster o di aggiungere il segnale di l’audio descrizione.

L’immersività consentirà al broadcaster di produrre eventi sonori dotati di spazialità (c.d. 3D Audio) che potranno essere fruiti dall’utente sia con sistemi di riproduzione sofisticati (es. sistemi dotati di altoparlanti posizionati a soffitto) che con tecniche di riproduzione binaurale in caso di ascolto in cuffia, pur garantendo sempre una corretta fruizione per chi è dotato dei più comuni sistemi di riproduzione multicanale o stereofonici.

Su questa tematica il CRIT è attivo nella valutazione delle tecnologie di Next Generation Audio sia in termini di efficienza di codifica che nella sperimentazione delle nuove funzionalità introdotte, tra le quali  l’immersività richiede la sperimentazione di nuove soluzione tecnologie di riproduzione dell’audio come soundbar o sistemi di ascolto dotati di un adeguata configurazione di altorparlati