Durante l’ultimo giorno della 49° edizione della conferenza annuale FIAT/IFTA è stato presentato da Laurent Boch e Silvia Proscia del CRITS il progetto “Valutazione della digitalizzazione massiva attraverso il controllo di qualità retrospettivo.”
Si intende il processo di trasformazione di un’immagine, di un suono, di un documento in un formato digitale.
Il prestigioso premio internazionale FIAT/IFTA “Excellence in Media Preservation Award 2025” è stato assegnato al progetto “RAI Newsreels Digitisation – From 16mm Films to High Quality Master Files” di digitalizzazione delle pellicole dei servizi dei telegiornali RAI (1952-1985).
Il CRITS contribuisce all’iniziativa di formazione
Per la prima volta in più di 25 anni il FIAT/IFTA Executive Council e lo IASA Board hanno deciso di unire le forze e organizzare una conferenza congiunta con un programma integrato.
Lo scorso dicembre il neo dott. Ing. Giuliano Cammarata si è laureato con votazione di 110/110 presso il Politecnico di Torino con la tesi dal titolo “La preservazione del materiale audiovisivo in pellicola. Strategie per la scansione, l’archiviazione e il restauro proposte nell’ambito del progetto DigiMaster RAI”. La tesi, partendo dall’esperienza pratica di tirocinio svolta presso il Centro Ricerche, Innovazione Tecnologica e Sperimentazione (CRITS), indaga il flusso di digitalizzazione e preservazione digitale della pellicola con particolare riguardo al formato 35mm.
Il 9 ottobre, alla Conferenza Mondiale FIAT/IFTA 2018 ospitata presso la sede RAI di Palazzo Labia a Venezia, RAI CRITS e RAI Teche hanno contribuito al Workshop “Mass Digitisation with a Focus on Film” con la presentazione “The experience of RAI DigiMaster Project, in progress…“