Versione 6.03 PR

RAI Teche e RAI CRITS vincono il premio FIAT/IFTA Excellence in Media Management

Teche e CRITS vincono il premio Excellence in Media Management alla Conferenza mondiale sugli Archivi, organizzata dal FIAT/IFTA a Venezia. La soluzione vincitrice del premio consiste in un processo per l’identificazione ed associazione dei materiali grezzi dell’archivio delle Teche RAI ai programmi del Catalogo Multimediale basato su una tecnologia di ricerca visuale.

DVB-I

Il futuro standard DVB-I si propone di veicolare programmi televisivi su Internet in modo che possano essere ricevuti e visualizzati da una varietà di ricevitori connessi (Smart-TV, PC, tablet, smartphone) con la stessa facilità d’uso con cui oggi possiamo visualizzare i programmi ricevuti da antenna.

I nuovi servizi DVB-I potranno essere individuati e memorizzati con una procedura di installazione funzionalmente equivalente a una scansione delle frequenze, e inseriti in una lista di programmi con una numerazione dei canali (LCN) armonizzata con i servizi broadcast.

Conferenza Internazionale IEEE sui Big Data (Big Data 2017)

Maurizio Montagnuolo ha presentato un articolo scientifico dal titolo “Real Time Semantic Enrichment of Broadcast Content in the Big Data Age” (Maurizio Montagnuolo, Alberto Messina, Nicolò Bidotti, Paolo Platter, Alessio Bosca) presso la Conferenza Internazionale IEEE Big Data 2017.

Il CRIT a Televisione 4.0

Il Centro ricerche e Innovazione Tecnologica ha partecipato alla conferenza Televisione 4.0, tenutasi a Salerno e organizzata dall’Università del Sannio e dall’Università di Salerno. Tema della conferenza la televisione del futuro.

EBU Cloud Intelligence Seminar

Il Seminario Cloud Intelligence ha fatto incontrare i broadcaster pubblici europei e i fornitori di soluzioni di Intelligenza Artificiale leader per una due giorni ricca di spunti.

Il Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica al Big Data Tech 2017

Il Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica ha presenziato alla IV edizione di Big Data Tech , evento svoltosi a Milano il 12 ottobre. La conferenza si occupa di temi tecnologici e di business correlati all’universo Big Data ed è sponsorizzata da prestigiosi marchi industriali del settore. Il CRIT, in collaborazione con AgileLab, ha presentato gli sviluppi sperimentali della piattaforma AgileRAI, un sistema per l’annotazione automatica e in real-time di flussi video.

'Stanotte a Venezia', prima trasmissione Rai in UHD HDR

La trasmissione ha coinvolto diverse strutture aziendali, dal Centro Ricerche alla Direzione Satellite e Rai Way e trasmessa sulla piattaforma Tivùsat. La trasmissione è avvenuta su trasponder satellitare di Eutelsat dal suo teleporto di Rambouillet, vicino Parigi

Notizia del 22 ottobre 2018

10° Seminario SMPTE sulle Tecnologie Emergenti

Alberto Ciprian

Il 25 settembre 2018, si è svolto presso il Centro di Produzione TV di Mediaset a Milano il 10° seminario SMPTE sulle Tecnologie Emergenti, con lo scopo di discutere e affrontare il loro sviluppo e la loro introduzione all’interno del mondo broadcast. In particolare, i temi trattati sono tre: l’impiego futuro dell’UHD, l’avvento del 5G e le nuove tecnologie IP.

Notizia del 16 ottobre 2018

I femminicidi in Italia ed il loro racconto: il ruolo fondamentale degli archivi

Sabino Metta

Progetto di ricerca finanziato dal MIUR e presentato alla Conferenza Internazionale FIAT/IFTA 2018 a Venezia

Progetto attivo

Dimostrazione del 5G Broadcast durante i campionati europei 2018

Sperimentazione Rai-CRITS di feMBMS (3GPP Rel.14) in Valle d'Aosta

Rai-CRITS, in collaborazione con la Technische Universität di Braunschweig (DE), sta sperimentato il più avanzato precursore della tecnologia 5G-broadcast, l’feMBMS della Release 14 dello standard 3GPP. La tecnologia è stata dimostrata in Valle d’Aosta in occasione dei campionati europei, tenutisi a Glasgow e Berlino dal 2 al 10 agosto 2018.

 

Progetto attivo

Radio Digitale

DAB+: l'evoluzione digitale della radio

La radio in Italia è uno dei mezzi di comunicazione più seguiti, grazie alla sua immediatezza e pervasività. Il DAB+ è la tecnologia scelta dall’Europa per l’evoluzione digitale della radio. Affidabilità, qualità del suono, efficienza di trasmissione, risparmio energetico, abilitazione di servizi informativi testuali e grafici: la radio digitale DAB+ supera la radio analogica sotto molti aspetti.

Lo standard DAB+ è correntemente adottato con successo da molti paesi europei, come Norvegia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Olanda, Danimarca, Italia. Fra questi, la Norvegia ha iniziato lo spegnimento del segnale FM all’inizio del 2017, altri paesi stanno invece pianificando il passaggio al digitale.

La ISO/IEC ha finalmente pubblicato la seconda edizione di MPEG-21 MCO

Pubblicata la seconda edizione della Media Contract Ontology di MPEG-21

Laurent Boch

Dopo alcuni mesi di ritardo, rispetto all’approvazione, la ISO/IEC ha finalmente pubblicato la seconda edizione della Media Contract Ontology di MPEG-21.

La prima edizione era stata pubblicata nel 2013, seguita da un Corrigendum nel 2015.

Questo standard che si serve del Web Ontology Language (OWL), come il Contract Expression Language per l’XML, è stato sviluppato in MPEG-21 con il contributo del Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica della RAI.

Si tratta di un formato che permette definire contratti machine readable sui diritti di sfruttamento dei contenuti audiovisivi ed è utilizzato all’interno del nuovo sistema RAI di gestione dei diritti.

 

 

 

Notizia del 23 agosto 2018

Spariti i nastri di Bruxelles

Silvia Proscia

Terminata la digitalizzazione della prima tranche di nastri del Fondo di Bruxelles

EBU MDN Workshop 2018

Seminario EBU Metadata Developer Network (MDN) 2018

Maurizio Montagnuolo

Si è svolto a Ginevra presso la sede dell’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU-UER) l’annuale workshop dedicato ai metadati. Il Centro Ricerche, Innovazione Tecnologica e Sperimentazione ha partecipato presentando una dimostrazione di un sistema di valutazione per serivizi di Intelligenza Artificiale in ambiente cloud, ed il lavoro in via di sviluppo nell’ambito del progetto finanziato H2020 MULTIDRONE.

Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze 2018

PNAF 2018

Redazione

E’ disponibile su questo sito il documento

“Consultazione dei soggetti di cui all’articolo 1, comma 6), lettera a), punto 2 della legge 31 luglio 1997, n. 249”

Progetto attivo

Sistemi di Raccomandazione per Contenuti Audio e Video

Un'esplorazione delle soluzioni per limitare l'information overload per i media radio televisivi

L’avvento di internet e la proliferazione dei servizi digitali hanno determinato un radicale cambiamento della modalità di fruizione della radio e della televisione. La miriade di prodotti, servizi e contenuti disponibili su Internet ha abituato i suoi utenti all’interattività, alla possibilità di ricercare e scegliere quando e quale contenuto multimediale fruire, trasformando il tradizionale ascoltatore televisivo in un attivo consumatore in grado di esprimere i propri gusti e le proprie preferenze. Paradossalmente, la grande quantità di contenuti disponibili ha creato un sovraccarico informativo e reso centrale il problema di trovare i più adatti all’utente.

I Recommender System rappresentano la risposta tecnologica alla domanda di rilevanza. In questo contesto, il broadcaster ha l’opportunità di far evolvere il proprio paradigma comunicativo: oltre a diffondere i propri contenuti, può proporre all’utente i più rilevanti.

Progetto attivo

La TV sulle reti a banda ultra-larga in fibra ottica

Le fibre ottiche hanno oggi una sempre maggiore diffusione nel campo delle telecomunicazioni, grazie alla loro elevatissima ampiezza di banda, alla bassissima attenuazione, alla completa immunità alle interferenze elettromagnetiche e alle ridotte dimensioni e peso.

Per queste ragioni, stanno assumendo un ruolo importante anche per il trasporto dei contenuti televisivi, sia per quanto riguarda la distribuzione dei segnali TV all’interno dell’edificio, nell’ambito dell’infrastruttura multiservizio in fibra ottica di cui devono oggi essere dotati tutti i nuovi edifici (Legge 164 del 2014), sia per l’accesso alla programmazione televisiva attraverso la rete a larga banda, che beneficerà degli investimenti in atto nella realizzazione di architetture FTTH (Fibre to The Home), in cui la fibra è attestata presso ciascuna abitazione. In Italia, più operatori di rete stanno concorrendo alle gare per la copertura non solo delle aree più densamente popolate (A e B) ma anche di quelle meno remunerative (C e D), con piani massicci di investimento nel prossimo quinquennio.

Notizia del 19 marzo 2018

KICK OFF Meeting Progetto AutiTec

Andrea Del Principe, Carmen Marino, Mauro Rossini

Si è tenuto lo scorso 9 marzo, presso la sede del partner di progetto Fondazione Cluster regionale Lombardo delle Tecnologie per gli Ambienti di vita, sita all’interno della Camera di Commercio di Lecco, socio fondatore della Fondazione TAV, il Kick Off meeting del progetto AutiTec: Soluzioni Tecnologiche Per L’Autismo.

Notizia del 30 novembre 2017

16° Conferenza Internazionale dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AI*IA 2017)

Silvia Proscia

Maurizio Montagnuolo ha presentato due articoli scientifici dal titolo “An Efficient Visual Search Engine for Cultural Broadcast Archives” e “Applying Natural Language Processing to Speech Transcriptions for Automated Analysis of Educational Video Broadcasts”.

Notizia del 29 novembre 2017

La Radio evolve: New Radio Day 2017

Paolo Casagranda

Il Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica ha presentato al New Radio Day 2017 dell’EBU le attività di ricerca sulla personalizzazione della radio lineare. Nonostante la radio lineare rappresenti la forma nettamente più popolare e redditizia di radio, nuove modalità di fruizione stanno guadagnando terreno grazie all’avvento di nuove tecnologie: ascolto su tablet o smartphone, radio non lineare con podcast e catch-up radio, dispositivi a controllo vocale, solo per nominarne alcune.

Il New Radio Day ogni anno propone aggiornamenti sul lavoro di innovazione delle radio di tutta Europa.

Distribuzione della Radio Digitale in Europa

Aggiornamento della EBU R138 sulla distribuzione della Radio Digitale in Europa

Paolo Casagranda

Il gruppo Radio del Programma Strategico della EBU, co-presieduto dal Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica Rai, ha aggiornato le linee guida per la Distribuzione della Radio Digitale in Europa contenute raccomandazione EBU R138.

 

Progetto attivo

La Radio Lineare Personalizzata

La radio personalizzata e il modello Hybrid Content Radio

La Radio Lineare Personalizzata si basa sull’idea di sostituire parte dell’audio della radio lineare con contenuti audio personalizzati, dipendenti dal contesto e dall’utente. I contenuti audio possono essere presi da Internet o da altre fonti. Il contesto può essere il profilo dell’ascoltatore, il suo umore e l’attività che sta svolgendo, la sua posizione, le condizioni meteorologiche e tutti i fattori che contribuiscano a caratterizzare lo stato dell’ascoltatore. L’obiettivo finale del servizio è di migliorare la user experience degli ascoltatori, dando loro contenuti mirati e, al contempo, ottimizzare l’utilizzo delle risorse di rete.

Notizia del 11 luglio 2017

Servizio su Buongiorno Regione Rai3 Lombardia

Andrea Del Principe, Carmen Marino

In occasione del convegno del progetto HEAD presso la Fondazione Don Gnocchi di Milano, è stato realizzato un servizio dalla troupe di Rai3 Buongiorno Regione Lombardia, andato in onda il 28 Giugno 2017.

Progetto attivo

Le trasmissioni satellitari in S2X e oltre

Il DVB sta attualmente avviando uno studio a livello commerciale, per prevedere l’evoluzione delle tecnologie per la radiodiffusione satellitare, guardando al breve e lungo periodo, oltre le costellazioni satellitari geostazionali classiche, cercando di anticipare lo sviluppo delle tecnologie per i futuri sistemi in orbite basse. Rai-CRIT partecipa a queste attività, nel suo ruolo di guida e partecipazione attiva alle attività del gruppo del modulo tecnico DVB in ambito satellitare, con l’obiettivo di valutare opportunità, tempi e modi di nuovi attività di standardizzazione.

 

Progetto attivo

Applicazione del WiB al DVB-T2

Il WiB (Wideband Reuse-1 Broadcasting) è un nuovo concetto di sistema per il DTT dove potenzialmente tutte le frequenze all’interno della banda UHF sono utilizzate su tutti i siti transmittenti (ossia  riuso-1).

Progetto attivo

4K, la TV evoluta

Le prospettive per un nuovo modo di vedere la TV

Più pixel o pixel di miglior qualità? Le problematiche di un segnale a risoluzione maggiore contro un segnale a qualità migliorata. Le sfide della Rai e del Centro Ricerche verso una televisione ad alta qualità tecnica.

Progetto attivo

High Dynamic Range

L'evoluzione del segnale televisivo: stessa definizione, pixel migliori

L’High Dynamic Range, consente di riprodurre immagini notevolmente più realistiche rispetto allo standard attuale. Il segnale HDR permette una dinamica maggiore e quindi una luminosità decisamente più alta su riflessi e sorgenti luminose nella scena, oltre che una rappresentazione del dettaglio superiore nelle basse luci.

Progetto attivo

Diffusione del segnale DAB+ in galleria

test e misure

Il progetto Rai per l’implementazione del servizio di radiofonia digitale DAB+ sul territorio nazionale prevede la copertura delle principali aree urbane e la continuità sulle grandi vie di comunicazione/autostrade (inclusa la continuità di servizio in galleria). La diffusione dei servizi radio all’interno delle gallerie richiede metodi specifici che fino ad oggi sono stati prevalentemente basati sulla non poco costosa tecnica del “cavo radiante”. Negli ultimi anni il Centro Ricerche ha avviato una fitta campagna di test e misure volte all’individuazione di soluzioni low cost, come la tecnica di irradiazione diretta con antenna posta all’imbocco delle gallerie o nelle loro immediate vicinanze.

Progetto attivo

Realtà Aumentata e Realtà Mixata

Una nuova tecnologia in grado, tra le altre cose, di coinvolgere maggiormente gli utenti delle trasmissioni televisiva.

Progetto attivo

Tecnologie a supporto delle attività di "Data Journalism"

Nella moderna era digitale, una sfida importante risiede nella capacità di raccogliere, collegare, analizzare e presentare flussi di contenuti eterogenei, accessibili attraverso diverse fonti, e pubblicati attraverso diverse modalità di presentazione. A tal proposito, il progetto mira all’ identificazione di un flusso di lavoro end-to-end a supporto di un giornalismo guidato dai dati.

Progetto attivo

Multimedia IN Digital radio

MIND: gestore dei servizi multimediali associati alla Radio Digitale

MIND è il sistema di “Content Management” e “Publishing Multicanale” che consente di associare e sincronizzare immagini e informazioni testuali a ciascuno dei canali radiofonici distribuiti nella rete DAB+ a livello nazionale. La sua capacità di sincronizzarsi con il palinsesto del canale e di scegliere e creare il contenuto da trasmettere, permette di dare dinamicità ad un canale pur senza la necessità di un intervento continuo da parte dell’editore.

Progetto attivo

Next Generation Audio

Una nuova generazione di tecnologie audio è in arrivo nel broadcasting.

E’ opportuno parlare di Next Generation Audio in quanto nel broadcasting si sta prefigurando uno scenario altamente innovativo, in cui, oltre al tradizionale aumento di efficienza di codifica tipico dell’evoluzione tecnologica, si aggiungono nuove ed importanti funzionalità che richiederanno ai produttori di contenuti un adattamento del proprio workflow di produzione.

Progetto attivo

RaiPlay su TV connessi

Il tasto blu sui canali Rai

RaiPlay, il nuovo portale multimediale della Rai rilasciato nel 2016, è disponibile in versione browser e come applicazione per dispositivi mobili e smart TV. Il CRIT ha curato lo sviluppo software della versione per i televisori e decoder interattivi a standard DVB MHP con bollino gold.

Progetto attivo

TV rallentata per l'accessibilità degli anziani

La tv adattata ai propri tempi

Il cinema e la televisione hanno subito una evoluzione straordinaria nei mezzi tecnici come nei contenuti. L’esigenza di stare al passo con i tempi e con una società che vive a ritmi sempre più serrati ha cambiato profondamente il modo di realizzare i programmi televisivi e radiofonici. Il modo di condurre i programmi è radicalmente cambiato dagli anni cinquanta ad oggi, da una televisione in bianco e nero che “entrava” nelle case con discrezione e trasmetteva solo in alcune ore del giorno ad un palinsesto come quello attuale con canali che trasmettono 24 ore al giorno e caratterizzato da ritmi e tempi veloci. Anche l’utente è cambiato, oggi il telespettatore seleziona rapidamente con il telecomando una serie di canali per decidere cosa guardare e con i televisori connessi alla rete seleziona i contenuti e realizza un proprio palinsesto. Le persone con disabilità e gli anziani, per contro, chiedono fortemente la riduzione della complessità del mezzo televisivo e la riduzione delle barriere tecnologiche. Il progetto Stretch TV, avviato da RAI – Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica e da RAI – Segretariato Sociale, si pone l’obiettivo di sviluppare una soluzione tecnologica che permetta di migliorare significativamente la fruibilità dei contenuti televisivi da parte delle persone con disabilità sensoriali e/o cognitive e degli anziani.

Progetto attivo

DigiMaster

Digitalizzazione dell'archivio Master RAI

È il progetto interno RAI di digitalizzazione dei materiali audiovisivi archiviati su supporti fisici. Nato allo scopo di preservare il patrimonio aziendale mandato in onda fino ad oggi, coinvolge il Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica, insieme alle direzioni Teche, ICT, Produzione-TV.

Progetto attivo

La TV su Internet: distribuzione OTT (Over The Top) dei contenuti audio/video

I contenuti televisivi possono oggi essere distribuiti via Internet in modalità OTT (Over The Top), permettendo di estendere l’offerta tradizionale con servizi “on demand”. Dal momento che la QoS (Qualità del Servizio) su Internet non può essere garantita come in una rete IP privata, nel corso degli anni si sono progettate e sviluppate specifiche architetture di rete (CDN: Content Delivery Network) e protocolli di streaming adattativo (ABR: Adaptive Bit-Rate), allo scopo di ottimizzare il flusso di dati in funzione della connessione a larga banda e al tipo di terminale di ciascun utente.

EVENTI

e coinvolgimento del CRITS