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EBU - AIDI inaugura una serie di tour virtuali puntando i riflettori sulle attività di Rai in ambito AI

L’EBU AI and Data Initiative (AIDI) è un gruppo interdisciplinare dell’EBU che si occupa di aspetti strategici dell’AI e dei dati, compresi gli aspetti normativi, le tecnologie, le questioni organizzative, le competenze, la strategia e gli sviluppi dei contenuti. Il Gruppo AIDI definisce la strategia e le priorità dell’Iniziativa e si riunisce online una volta al mese per discutere del lavoro in corso, dei problemi comuni e delle opportunità future. 

 

L’iniziativa è curata dalle Direzioni di Area CTO Centro Ricerche Innovazione Tecnologica e Sperimentazione e ICT di Torino, con il supporto della Direzione Relazioni Internazionali e Affari Europei.

Accordo di collaborazione tra le “Aree protette delle Alpi Cozie” ed il “Centro Ricerche RAI”

Accordo di collaborazione tra le “Aree protette delle Alpi Cozie” ed il “Centro Ricerche RAI” per la sperimentazione dei droni in ambiente naturalistico

La Rai vince il Digital Diversity Brand Award 2021 per l'inclusione con la Piattaforma Rai Virtual LIS sviluppata dal CRITS

Rai vincitrice ai Diversity Brand Awards 2021.

La Rai con la Piattaforma Virtual LIS – Didattica si aggiudica il primo posto ai Diversity Brand Awards con il premio “2021 -Digital”, un importante riconoscimento che corona la costante attenzione per l’innovazione tecnologica al servizio dell’accessibilità e dell’inclusione sociale. La Piattaforma Virtual LIS – Didattica sviluppata dal Centro Ricerche Innovazione Tecnologica e Sperimentazione consente di generare dei contenuti in lingua dei segni mediante degli avatar e trova significative applicazioni nei contesti della didattica e di interesse culturale.

Numero monografico dedicato al 5G

 

E’ stato pubblicato il nuovo numero della rivista Elettronica e telecomunicazioni interamente dedicato al 5G.

Pubblicati due studi sul 5G a cui ha collaborato il CRITS

Nell’ambito delle attività promosse all’interno dell’EBU relative allo studio di future tecnologie di distribuzione di contenuti e servizi TV audiovisivi per il 5G, il Centro Ricerche, Innovazione Tecnologica e Sperimentazione Rai, in collaborazione con BBC, IRT, Qualcomm Inc., Ericsson e Plum Consulting/SG3, ha contribuito alla messa a punto di diverse metodologie per la modellizzazione numerica di futuri scenari di rete broadcast per il 5G, analizzandone al contempo le eventuali criticità.

Tali studi, sottomessi e discussi all’interno dei gruppi del 3GPP, sono stati pubblicati come EBU Techical Review.

Dimostrazione del 5G Broadcast durante i campionati europei 2018

Rai-CRITS, in collaborazione con la Technische Universität di Braunschweig (DE), sta sperimentato il più avanzato precursore della tecnologia 5G-broadcast, l’feMBMS della Release 14 dello standard 3GPP. La tecnologia è stata dimostrata in Valle d’Aosta in occasione dei campionati europei, tenutisi a Glasgow e Berlino dal 2 al 10 agosto 2018.

Tecniche di mitigazione dell’interferenza generata negli impianti di distribuzione TV dai segnali 4G/5G nelle bande 700 e 800 MHz

L’attivazione in banda UHF di Base Station per la telefonia mobile 4G/5G in alcune aree può avere un impatto sulla ricezione dei segnali televisivi, soprattutto nel caso di impianti centralizzati di antenna. L’adozione di opportune tecniche di mitigazione dell’interferenza, quali l’inserimento di appositi filtri al centralino d’antenna, consente di minimizzarne gli effetti nella maggior parte delle situazioni.

Notizia del 16 Marzo 2021

Pubblicato il bando della Media Studies Commission

Gruppo Archivi Digitali

È stato pubblicato online il bando 2021 della Media Studies Commission del FIAT/IFTA.

Attività nell'ambito del Progetto Rai-LIS

Un Avatar per la Lingua dei Segni

La piattaforma Rai Virtual LIS consente di veicolare messaggi nella Lingua dei Segni Italiana mediante degli avatar realizzati in computer grafica 3D, al fine di fornire alle persone sorde segnanti nuove opportunità e scenari di servizio in contesti in cui non sono previsti degli interpreti LIS umani.

Sono stati realizzati quattro interpreti virtuali ed un database di animazioni corrispondenti a circa mille segni.

Notizia del 04 Novembre 2020

Rai partecipa alla conferenza congiunta IASA - FIAT/IFTA 2020

Gruppo Archivi Digitali

Per la prima volta in più di 25 anni il FIAT/IFTA Executive Council e lo IASA Board hanno deciso di unire le forze e organizzare una conferenza congiunta con un programma integrato.

Notizia del 26 Ottobre 2020

Antenne per la ricezione dei servizi broadcast TV sui terminali 5G: “Best Paper Award” alla COMSOL Conference 2020

Assunta De Vita, Bruno Sacco

La possibilità di progettare antenne a banda larga compatte per la ricezione della televisione digitale su terminali mobili si scontra con i vincoli fisici dettati dalle ridotte dimensioni dei dispositivi. L’obiettivo di questo lavoro è quello di investigare possibili soluzioni che permettano di ottimizzare il sistema d’antenna per un suo utilizzo in tecnologia 5G.

Progetto attivo dal 2018

Modellizzazione e caratterizzazione di una cella GTEM

Nell’ambito di una collaborazione con RaiWay è stato analizzato il comportamento elettromagnetico di una cella GTEM aperta a diverse frequenze operative (da 250 MHz a 1 GHz), realizzando un accurato modello ad elementi finiti  della cella stessa. L’analisi, condotta sia dal punto di vista simulativo che sperimentale, ha permesso di caratterizzare tale struttura elettromagnetica dal punto di vista dell’uniformità del campo, necessario per poter effettuare calibrazione di strumenti di misura del campo EM, nonchè test di conformità elettromagnetica.

Progetto attivo dal 2018

Early Warning System: un sistema innovativo per la trasmissione satellitare di segnali d’allarme per la popolazione attraverso il segnale DTH DVB-S/S2

Un nuovo metodo per generare e veicolare segnali di allarme per allertare la popolazione in caso di catastrofi naturali attraverso le trasmissioni TV satellitari è stato ideato da Rai-CRITS e proposto in ambito DVB. Il prototipo realizzato ha permesso di verificare in laboratorio l’efficacia del metodo e la retrocompatibilità con i ricevitori DVB-S/S2 esistenti.

Notizia del 19 Febbraio 2020

Pubblicato il bando della Media Studies Commission

archividigitali

 

 

È online il bando 2020 della Media Studies Commission del FIAT/IFTA.

Notizia del 10 Gennaio 2020

Laurea a pieni voti in Ingegneria del Cinema per il CRITS

Roberto Borgotallo

Lo scorso dicembre il neo dott. Ing. Giuliano Cammarata si è laureato con votazione di 110/110 presso il Politecnico di Torino con la tesi dal titolo “La preservazione del materiale audiovisivo in pellicola. Strategie per la scansione, l’archiviazione e il restauro proposte nell’ambito del progetto DigiMaster RAI”. La tesi, partendo dall’esperienza pratica di tirocinio svolta presso il Centro Ricerche, Innovazione Tecnologica e Sperimentazione (CRITS), indaga il flusso di digitalizzazione e preservazione digitale della pellicola con particolare riguardo al formato 35mm.

CRITS lancia RAI Bridge

RAI Bridge, un nuovo modo di guardare la TV

Alberto Messina e Fulvio Negro

Il 26 ottobre CRITS ha sperimentato, in collaborazione con RAI Gold, la nuova applicazione RAI Bridge. Progettata interamente al CRITS, RAI Bridge non è solo un’applicazione companion screen, ma un vero e proprio sistema end-to-end per la creazione di esperienze interattive con i programmi TV.

 

Notizia del 08 Ottobre 2019

Antenne per riprese in movimento: "Best Paper Award 2019" alla COMSOL Conference di Cambridge

Assunta De Vita, Alessandro Lucco Castello, Bruno Sacco

Durante la recente “COMSOL Conference 2019” svoltasi a Cambridge, il Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica e Sperimentazione (CRITS) in collaborazione con Tecnologie Riprese Esterne di Torino (ING-PROD) ha presentato un lavoro dal titolo: “Design and optimization of circularly polarized antennas for mobile shooting of sport events” ricevendo il premio “ Best Paper Award”. Tale attività, riguardante il progetto di antenne utilizzate durante il Giro d’Italia dello scorso Maggio, si inserisce all’interno della lunga tradizione di ricerca e innovazione a supporto  della transizione al digitale delle riprese in movimento di eventi sportivi.

Notizia del 30 Settembre 2019

Articoli tecnici ad IBC2019: Smart Speakers e Contenuti Regionali nel DVB-T2

Paolo Casagranda, Vittoria Mignone

Il Centro Ricerche, Innovazione Tecnologica e Sperimentazione ha presentato due articoli all’International Broadcasting Convention (IBC) tenutasi ad Amsterdam, insieme al NAB Show di Las Vegas la principale convention internazionale sulle tecnologie di trasmissione e sui nuovi media. I due articoli, il primo sui servizi radiofonici su smart speakers e il secondo sui contenuti regionali su DVB-T2, sono stati presentati Sabato 14 Settembre.

Entrambi i lavori sono stati inclusi nel prestigioso IET’s Journal “The best of IBC 2019”, un riconoscimento per i 10 migliori articoli della Conferenza IBC: è la prima volta che due articoli di Rai raggiungono questo risultato.

Progetto MediaRoad

Premio MediaRoad ad IBC2019

Dr. Paolo Casagranda

Domenica 15 Settembre si è tenuta ad IBC 2019, Amsterdam, la cerimonia di premiazione dei vincitori del MediaRoad Sandbox Prize. Judy Parnall, responsabile della EBU Technical Committee, ha consegnato i premi a due startup ed un Sandbox tra i più innovativi.

EBU MDN Workshop 2019

Seminario EBU Metadata Developer Network (MDN) 2019

Maurizio Montagnuolo

Si è svolto a Ginevra presso la sede dell’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU-UER) l’annuale seminario dedicato all’intelligenza artificiale ed ai metadati. Il CRITS ha partecipato presentando tre contributi inerenti ai seguenti argomenti: un approccio ingegnerizzato per la creazione dei dataset per l’IA; un modello informativo ed i relativi tool sviluppati per la pianificazione e realizzazione di produzioni televisive basate sull’utilizzo contemporaneo ed automatico di multipli droni; un cruscotto di integrazione di servizi di IA per l’analisi automatica dei contenuti multimediali.

Progetto attivo

DVB-I

La lista programmi del televisore si arricchisce con nuovi canali ricevuti via Internet

Il futuro standard DVB-I si propone di veicolare programmi televisivi su Internet in modo che possano essere ricevuti e visualizzati da una varietà di ricevitori connessi (Smart-TV, PC, tablet, smartphone) con la stessa facilità d’uso con cui oggi possiamo visualizzare i programmi ricevuti da antenna.

I nuovi servizi DVB-I potranno essere individuati e memorizzati con una procedura di installazione funzionalmente equivalente a una scansione delle frequenze, e inseriti in una lista di programmi con una numerazione dei canali (LCN) armonizzata con i servizi broadcast.

Progetto attivo

Radio Digitale

DAB+: l'evoluzione digitale della radio

La radio in Italia è uno dei mezzi di comunicazione più seguiti, grazie alla sua immediatezza e pervasività. Il DAB+ è la tecnologia scelta dall’Europa per l’evoluzione digitale della radio. Affidabilità, qualità del suono, efficienza di trasmissione, risparmio energetico, abilitazione di servizi informativi testuali e grafici: la radio digitale DAB+ supera la radio analogica sotto molti aspetti.

Lo standard DAB+ è correntemente adottato con successo da molti paesi europei, come Norvegia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Olanda, Danimarca, Italia. Fra questi, la Norvegia ha iniziato lo spegnimento del segnale FM all’inizio del 2017, altri paesi stanno invece pianificando il passaggio al digitale.

Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze 2018

PNAF 2018

Redazione

E’ disponibile su questo sito il documento

“Consultazione dei soggetti di cui all’articolo 1, comma 6), lettera a), punto 2 della legge 31 luglio 1997, n. 249”

Progetto attivo

Sistemi di Raccomandazione per Contenuti Audio e Video

Un'esplorazione delle soluzioni per limitare l'information overload per i media radio televisivi

L’avvento di internet e la proliferazione dei servizi digitali hanno determinato un radicale cambiamento della modalità di fruizione della radio e della televisione. La miriade di prodotti, servizi e contenuti disponibili su Internet ha abituato i suoi utenti all’interattività, alla possibilità di ricercare e scegliere quando e quale contenuto multimediale fruire, trasformando il tradizionale ascoltatore televisivo in un attivo consumatore in grado di esprimere i propri gusti e le proprie preferenze. Paradossalmente, la grande quantità di contenuti disponibili ha creato un sovraccarico informativo e reso centrale il problema di trovare i più adatti all’utente.

I Recommender System rappresentano la risposta tecnologica alla domanda di rilevanza. In questo contesto, il broadcaster ha l’opportunità di far evolvere il proprio paradigma comunicativo: oltre a diffondere i propri contenuti, può proporre all’utente i più rilevanti.

Progetto attivo

La TV sulle reti a banda ultra-larga in fibra ottica

Le fibre ottiche hanno oggi una sempre maggiore diffusione nel campo delle telecomunicazioni, grazie alla loro elevatissima ampiezza di banda, alla bassissima attenuazione, alla completa immunità alle interferenze elettromagnetiche e alle ridotte dimensioni e peso.

Per queste ragioni, stanno assumendo un ruolo importante anche per il trasporto dei contenuti televisivi, sia per quanto riguarda la distribuzione dei segnali TV all’interno dell’edificio, nell’ambito dell’infrastruttura multiservizio in fibra ottica di cui devono oggi essere dotati tutti i nuovi edifici (Legge 164 del 2014), sia per l’accesso alla programmazione televisiva attraverso la rete a larga banda, che beneficerà degli investimenti in atto nella realizzazione di architetture FTTH (Fibre to The Home), in cui la fibra è attestata presso ciascuna abitazione. In Italia, più operatori di rete stanno concorrendo alle gare per la copertura non solo delle aree più densamente popolate (A e B) ma anche di quelle meno remunerative (C e D), con piani massicci di investimento nel prossimo quinquennio.

Distribuzione della Radio Digitale in Europa

Aggiornamento della EBU R138 sulla distribuzione della Radio Digitale in Europa

Paolo Casagranda

Il gruppo Radio del Programma Strategico della EBU, co-presieduto dal Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica Rai, ha aggiornato le linee guida per la Distribuzione della Radio Digitale in Europa contenute raccomandazione EBU R138.

 

Progetto attivo

La Radio Lineare Personalizzata

La radio personalizzata e il modello Hybrid Content Radio

La Radio Lineare Personalizzata si basa sull’idea di sostituire parte dell’audio della radio lineare con contenuti audio personalizzati, dipendenti dal contesto e dall’utente. I contenuti audio possono essere presi da Internet o da altre fonti. Il contesto può essere il profilo dell’ascoltatore, il suo umore e l’attività che sta svolgendo, la sua posizione, le condizioni meteorologiche e tutti i fattori che contribuiscano a caratterizzare lo stato dell’ascoltatore. L’obiettivo finale del servizio è di migliorare la user experience degli ascoltatori, dando loro contenuti mirati e, al contempo, ottimizzare l’utilizzo delle risorse di rete.

Progetto attivo

Le trasmissioni satellitari in S2X e oltre

Il DVB sta attualmente avviando uno studio a livello commerciale, per prevedere l’evoluzione delle tecnologie per la radiodiffusione satellitare, guardando al breve e lungo periodo, oltre le costellazioni satellitari geostazionali classiche, cercando di anticipare lo sviluppo delle tecnologie per i futuri sistemi in orbite basse. Rai-CRIT partecipa a queste attività, nel suo ruolo di guida e partecipazione attiva alle attività del gruppo del modulo tecnico DVB in ambito satellitare, con l’obiettivo di valutare opportunità, tempi e modi di nuovi attività di standardizzazione.

 

Progetto attivo

Applicazione del WiB al DVB-T2

Il WiB (Wideband Reuse-1 Broadcasting) è un nuovo concetto di sistema per il DTT dove potenzialmente tutte le frequenze all’interno della banda UHF sono utilizzate su tutti i siti transmittenti (ossia  riuso-1).

Progetto attivo

4K, la TV evoluta

Le prospettive per un nuovo modo di vedere la TV

Più pixel o pixel di miglior qualità? Le problematiche di un segnale a risoluzione maggiore contro un segnale a qualità migliorata. Le sfide della Rai e del Centro Ricerche verso una televisione ad alta qualità tecnica.

Progetto attivo

High Dynamic Range

L'evoluzione del segnale televisivo: stessa definizione, pixel migliori

L’High Dynamic Range, consente di riprodurre immagini notevolmente più realistiche rispetto allo standard attuale. Il segnale HDR permette una dinamica maggiore e quindi una luminosità decisamente più alta su riflessi e sorgenti luminose nella scena, oltre che una rappresentazione del dettaglio superiore nelle basse luci.

Progetto attivo

Diffusione del segnale DAB+ in galleria

test e misure

Il progetto Rai per l’implementazione del servizio di radiofonia digitale DAB+ sul territorio nazionale prevede la copertura delle principali aree urbane e la continuità sulle grandi vie di comunicazione/autostrade (inclusa la continuità di servizio in galleria). La diffusione dei servizi radio all’interno delle gallerie richiede metodi specifici che fino ad oggi sono stati prevalentemente basati sulla non poco costosa tecnica del “cavo radiante”. Negli ultimi anni il Centro Ricerche ha avviato una fitta campagna di test e misure volte all’individuazione di soluzioni low cost, come la tecnica di irradiazione diretta con antenna posta all’imbocco delle gallerie o nelle loro immediate vicinanze.

Progetto attivo

Tecnologie a supporto delle attività di "Data Journalism"

Nella moderna era digitale, una sfida importante risiede nella capacità di raccogliere, collegare, analizzare e presentare flussi di contenuti eterogenei, accessibili attraverso diverse fonti, e pubblicati attraverso diverse modalità di presentazione. A tal proposito, il progetto mira all’ identificazione di un flusso di lavoro end-to-end a supporto di un giornalismo guidato dai dati.

Progetto attivo

Multimedia IN Digital radio

MIND: gestore dei servizi multimediali associati alla Radio Digitale

MIND è il sistema di “Content Management” e “Publishing Multicanale” che consente di associare e sincronizzare immagini e informazioni testuali a ciascuno dei canali radiofonici distribuiti nella rete DAB+ a livello nazionale. La sua capacità di sincronizzarsi con il palinsesto del canale e di scegliere e creare il contenuto da trasmettere, permette di dare dinamicità ad un canale pur senza la necessità di un intervento continuo da parte dell’editore.

Progetto attivo

RaiPlay su TV connessi

Il tasto blu sui canali Rai

RaiPlay, il nuovo portale multimediale della Rai rilasciato nel 2016, è disponibile in versione browser e come applicazione per dispositivi mobili e smart TV. Il CRIT ha curato lo sviluppo software della versione per i televisori e decoder interattivi a standard DVB MHP con bollino gold.

Progetto attivo

TV rallentata per l'accessibilità degli anziani

La tv adattata ai propri tempi

Il cinema e la televisione hanno subito una evoluzione straordinaria nei mezzi tecnici come nei contenuti. L’esigenza di stare al passo con i tempi e con una società che vive a ritmi sempre più serrati ha cambiato profondamente il modo di realizzare i programmi televisivi e radiofonici. Il modo di condurre i programmi è radicalmente cambiato dagli anni cinquanta ad oggi, da una televisione in bianco e nero che “entrava” nelle case con discrezione e trasmetteva solo in alcune ore del giorno ad un palinsesto come quello attuale con canali che trasmettono 24 ore al giorno e caratterizzato da ritmi e tempi veloci. Anche l’utente è cambiato, oggi il telespettatore seleziona rapidamente con il telecomando una serie di canali per decidere cosa guardare e con i televisori connessi alla rete seleziona i contenuti e realizza un proprio palinsesto. Le persone con disabilità e gli anziani, per contro, chiedono fortemente la riduzione della complessità del mezzo televisivo e la riduzione delle barriere tecnologiche. Il progetto Stretch TV, avviato da RAI – Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica e da RAI – Segretariato Sociale, si pone l’obiettivo di sviluppare una soluzione tecnologica che permetta di migliorare significativamente la fruibilità dei contenuti televisivi da parte delle persone con disabilità sensoriali e/o cognitive e degli anziani.

Progetto attivo

DigiMaster

Digitalizzazione dell'archivio Master RAI

È il progetto interno RAI di digitalizzazione dei materiali audiovisivi archiviati su supporti fisici. Nato allo scopo di preservare il patrimonio aziendale mandato in onda fino ad oggi, coinvolge il Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica, insieme alle direzioni Teche, ICT, Produzione-TV.

Progetto attivo

La TV su Internet: distribuzione OTT (Over The Top) dei contenuti audio/video

I contenuti televisivi possono oggi essere distribuiti via Internet in modalità OTT (Over The Top), permettendo di estendere l’offerta tradizionale con servizi “on demand”. Dal momento che la QoS (Qualità del Servizio) su Internet non può essere garantita come in una rete IP privata, nel corso degli anni si sono progettate e sviluppate specifiche architetture di rete (CDN: Content Delivery Network) e protocolli di streaming adattativo (ABR: Adaptive Bit-Rate), allo scopo di ottimizzare il flusso di dati in funzione della connessione a larga banda e al tipo di terminale di ciascun utente.

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