Nuovi Avatar LIS al Museo della Radio e della TV Rai di Torino
TORINO, 20 ottobre 2026 – Viene presentato presso gli spazi di via Verdi 16 il nuovo allestimento del Museo della Radio e della TV della Rai di Torino. Un rinnovamento che unisce la grande storia delle telecomunicazioni italiane al design internazionale, arricchito da un pezzo unico dal valore inestimabile: la Fada Model 1000 degli anni ’40, la primissima radio della celebre collezione personale del grande showman Renzo Arbore, da lui generosamente donata al Museo.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte, in collegamento, lo stesso Renzo Arbore, insieme al Sindaco di Torino Stefano Lo Russo, al professor Umberto Broccoli, al Direttore del Centro di Produzione Tv di Torino Guido Rossi, al Direttore del Centro Ricerche Gino Alberico e al Direttore del Museo Alberto Allegranza.
L’inaugurazione odierna rappresenta l’ultimo tassello di un più ampio percorso di riqualificazione degli spazi espositivi, volti a rendere l’esperienza dei visitatori ancora più immersiva, coerente e interattiva. Il museo custodisce un patrimonio eccezionale di oltre 1.500 cimeli, documenti e apparecchiature tecniche – dal telegrafo ottico alla tv del futuro – e permette al pubblico di camminare sia “dietro” che “davanti” alle telecamere, rivivendo la grande epopea della televisione e dei suoi volti più amati.
Prosegue la collaborazione con l’AIRE Piemonte che si arricchisce con la prima presentazione al pubblico della ricostruzione della “radio a gavetta”, testimonianza dell’ingegno degli internati militari italiani durante la Seconda guerra mondiale.
Un’importante evoluzione riguarda l’accessibilità, con nuove esperienze sviluppate dal Centro Ricerche Rai in collaborazione con Rai Pubblica Utilità. Due nuovi avatar in Lingua dei Segni Italiana (LIS) accompagnano i visitatori alla scoperta della nascita della radiofonia e della televisione, rendendo il racconto storico più coinvolgente e accessibile. A questi si aggiungono tre nuovi video con performer LIS, che interpretano Mille lire al mese, Nel blu dipinto di blu e Almeno tu nell’universo.

Lo sguardo del Museo si apre inoltre al futuro attraverso un’area rinnovata, nella quale i visitatori possono diventare protagonisti della televisione, cimentandosi come cantanti, inviati di un telegiornale spaziale o conduttori di programmi immaginari. Il rinnovamento coinvolge infine il rapporto con Torino: il nuovo ingresso, la maggiore riconoscibilità dell’accesso e una nuova insegna luminosa rendono il Museo più visibile, accogliente e aperto alla città.
Carmen Marino, Mauro Rossini
2026 October 20